Il mio nome è Paolo Maggiorano e sono sposato con 2 figlie ormai grandi.
Durante la mia vita lavorativa, quasi del tutto imperniata sull’informatica, ho viaggiato molto all'estero e il tempo per spassarmela con i miei hobby era veramente pochissimo.
Una volta in pensione avevo tutto il tempo a disposizione per i miei hobby preferiti: correre in moto e andare in barca a vela.
Ma le cose erano cambiate: non andavo più in pista per raggiunti limiti di età, e non avevo a disposizione una barca e allora come occupare il tempo?
Anche se in passato ho prodotto qualcosa di autobiografico e piccoli racconti rimasti tra le mura domestiche, solo in questi anni, tra il 2019 e il 2021, mi sono avventurato nella produzione di romanzi di fantasia con relativa pubblicazione.
Il primo è stato nel 2019 L'anello di brillanti un giallo con Ispettori, vittime e colpevoli. Un racconto che mi è piaciuto scrivere ed anche rileggerlo più volte caratterizzando i personaggi sempre meglio.
Una breve descrizione del libro è riportata sul retro e recita questo di seguito riportato.
Vicenda di un crimine che ha come vittima una persona, ma durante le indagini appaiono dei risvolti inattesi che portano ad accuse aberranti. L'ispettore Franchi dall'alto della sua esperienza nel corpo, ed insieme ai suoi fedelissimi, metterà in campo tutti gli artifici necessari per smascherare il vero colpevole. Premere dat qui per leggere le prime pagine.
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Feltrinelli, Mondadori, Youcanprint ed anche in qualche libreria.
Il secondo libro dell'Aprile 2021 è Il Segreto di Via Roma e tratta una storia di cronaca nera accaduta in provincia di Roma.
La vicenda si svolge in un borgo italiano come tanti altri, con i suoi piaceri e le sue bellezze.
La vita sembra trascorrere calma e tranquilla, La comitiva dei ragazzi è ben assortita, di tutte le età, e non perde mai l'occasione per trascorrere giornate di divertimento radunandosi tutti insieme. Gli amori nascono e sfioriscono in fretta
come quasi sempre capita tra gli adolescienti. I gestori dei negozi di Via Roma sono li ormai da anni e si aiutano l'un l'altro in caso di necessità. In questo quadretto di paese spensierato sembra che nulla di brutto
possa succedere, ed invece accade un'orribile vicenda che segnerà per sempre il futuro del borgo e soprattutto delle persone coinvolte. Premere qui per leggere le prime pagine.
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Il terzo libro terminato a Dicembre 2021 è L'amico DANTE che tratta la crezione della Divina Commedia ambientata nel 2019 con Dante Alighieri nostro contemporaneo.
Si intrecciano diverse storie con gli altri personaggi contemporanei che devono risolvere un caso di violenza su un minore. Succedono eventi strani e pericolosi quando i protagonisti
si trovano costretti a superare i diversi Cerchi dell'Inferno. Sono poi indotti per motivi personali a visitare gli altri due mondi dell'aldilà.
Alla fine i protagonisti decidono di effettuare una scelta veramente incredibile che cambierà radicalmente il loro futuro. Premere qui per leggere le prime pagine.
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Il quarto libro è Accadde tra un anno, ed è una storia di realtà fantastiche e a tratti anche avventurose di una persona che da Informatico si era messo in testa di scrivere un libro.
Il libro descrive eventi dell' Aprile 2019 previsti nell'Aprile 2018 e poi ripercorsi nell'anno corretto. E questo è quello che ne è uscito fuori.
Sul retro il libro mi è piaciuto scrivere un particolare concetto tra il reale e il fantastico, ognuno poi lo interpreti come vuole.
La manipolazione della realtà è una cosa impossibile, ma qualche tentativo potrebbe in qualche modo farci riflettere sulla bontà di quella che viviamo giorno per giorno e sulla ostinata quanto inutile volontà dell'uomo che qualche volta ha di perseguirla a tutti i costi.
Ho iniziato a scrivere qualcosa dopo i 68 anni e quindi non mi reputo certo uno scrittore, ma mi considero solo uno che senza un disegno preciso o almeno di massima di quello che vuole scrivere, perde tempo su di una tastiera che negli anni passati ha utilizzato in tutt'altro modo cioè leggendo mail, navigando per acquistare cose banali o più ufficialmente programmando vari progetti informatici assegnati o inventati di sana pianta. Qualche volta con questa teoria assurda, non lo nego, mi vado a ficcare in vicoli ciechi e butto tutto.